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Cani brachicefali, quando il “respiro rumoroso” non è normale ma è colpa della selezione

Otto era un cane Bulldog Francese di due anni. Era il classico cane che attirava l’attenzione ovunque andasse: muso schiacciato, grandi occhi rotondi, orecchie dritte e un carattere allegro che conquistava chiunque lo incontrasse. I suoi proprietari lo adoravano. Ridevano quando russava profondamente sul divano, trovavano simpatici i piccoli sbuffi che emetteva dopo una corsa e avevano sempre pensato che il suo modo rumoroso di respirare fosse semplicemente una caratteristica della razza. D’estate, però, Otto sembrava fare più fatica degli altri cani. Durante le passeggiate ansimava quasi subito, cercava continuamente l’ombra e si sdraiava spesso per riposare. Se incontrava un altro cane con cui giocare, dopo pochi minuti interrompeva tutto e rimaneva immobile con la bocca spalancata…