NEWS

Ipotesi Cpr a Genova: ecco cosa sono e come funzionano

CPR Milano – Via Corelli, foto di Actionaid Un vero e proprio braccio di ferro tra il ministero dell’Interno guidato da Piantedosi e il Comune di Genova di Silvia Salis. Al centro un ipotetico centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) sul territorio della Città Metropolitana, compreso nel pacchetto dei patti per la sicurezza, insieme all’introduzione del taser alla polizia locale, inviato da Roma a cui la sindaca avrebbe risposto con “irricevibile”. I centri, introdotti nel 1995 con un decreto legge, sono da anni al centro di un denso polverone politico legato alla mancanza di una legge chiara del Parlamento che disciplini la detenzione. Ma come funzionano? Quanti sono in Italia e a cosa servono? Dove e quanti sono i Cpr in Italia Mettendo il muro contro muro tra Governo e Giunta da…