Tumore alla prostata e aumento del PSA dopo l’intervento
Con oltre 40mila nuovi casi diagnosticati ogni anno, il tumore alla prostata si conferma la neoplasia più frequente tra gli uomini italiani. Oggi, grazie a diagnosi precoci e terapie sempre più efficaci, oltre il 90% dei pazienti riesce a guarire o a convivere con la malattia anche per decenni. Nonostante questi dati rassicuranti, c’è un momento che scatena nei pazienti un’ansia enorme: la risalita del PSA dopo l’intervento chirurgico di prostatectomia radicale. Questo fenomeno, noto come recidiva biochimica, viene spesso vissuto come una condanna, ma in realtà non è un allarme automatico di malattia avanzata. Rappresenta invece un prezioso campanello d’allarme per intercettare precocemente la ripresa del tumore la ricerca scientifica ha appena confermato qual è la strategia migliore…